mercoledì 26 febbraio 2014

ENJOY MY ROME - SCIUE' SCIUE'

A Roma, nel cuore di Rione Monti i locali per un aperitivo, una cena o un dopo cena proprio non mancano. 

Passeggiando tra le vie di uno dei quartieri più suggestivi di Roma, scegliere dove sedersi per mangiare un boccone e fare due chiacchiere è una scelta ardua. 

Tra i tanti locali, proprio in Via Urbana, insieme ad un'amica notiamo questo locale e la lavagna attira subito la nostra attenzione:

"drink + buffet € 6,00"

(©Emanuela Megna)

"Perchè non provare!" ci siamo dette. 

Il locale è spazioso, tranquillo, luci soffuse e abbastanza silenzioso a differenza del caos che caratterizza i locali di questo quartiere. 


(©Emanuela Megna)

Il buffet è abbastanza semplice e accompagna bene un bicchiere di vino o un cocktail.  


(©Emanuela Megna)

Se capitate da quelle parti e cercate un posticino tranquillo dove fare un aperitivo "in chiacchiere" e spendere poco, questo localino potrebbe essere l'ideale. 

Occhio all'orario! Alle 20.30 i tavoli devono essere lasciati liberi per la cena!


(©Emanuela Megna)

Cheers! 

Sciué Sciué
Via Urbana, 56
www.sciuesciueroma.it


sabato 8 febbraio 2014

NON LASCIAMO CHE IL MALE GENERI ALTRO MALE

Il video della ragazza di Bollate che picchia con totale disinvoltura ed indifferenza una sua coetanea ha fatto oramai il giro sul web. 
E' un video che fa orrore e tremendamente male. 
Fa male vedere una ragazzina che prende a calci in faccia una sua coetanea a quanto pare solo perché l'altra gli avrebbe soffiato il fidanzatino. Qualunque sia il motivo, niente spiega una simile violenza. 

Ma fa ancora più male l'indifferenza degli amici. L'indifferenza di tutte le persone presenti che continuavano a buttare giù bestemmioni e continuavano a filmare noncuranti che la ragazza a terra, impaurita, chiedeva disperatamente aiuto. 

Foto dal web

Negli ultimi tempi si è parlato spesso della violenza sulle donne. 
Quella violenza subdola, meschina che una donna subisce dal proprio compagno o dal proprio ex confondendo schiaffi o pugni fino ad arrivare a coltelli e pistole per il troppo amore
Tuttavia questo tipo di violenza mi tocca ancora di più. 
Mi fa male vedere o solo pensare che una donna possa essere così violenta. 
Ho letto commenti qui e li su questa storia.  

Sono partiti gli insulti e le minacce per la bulla. Ma a cosa servono?
Non servono a nulla perché il male genera solo altro male.
 Proprio tutto questo, forse, spiega perché questo mondo non va esattamente come vorremmo!

Un bel pò di persone, invece, hanno scritto che questo tipo di episodi sono sempre esistiti ma che prima semplicemente non venivano ripresi con i cellulari perché ancora non esistevano o non c'erano i social network su cui farli girare.  
Sinceramente non so se la differenza sia solo qui. 

Da questo punto di vista ringrazio i miei genitori di avermi dato valori saldissimi e ringrazio Dio di aver avuto la fortuna di non assistere mai ad una scena di simile violenza. 

Le risse sono sempre esistite, è vero. 
Ricordo che quando ero adolescente, se due si picchiavano (quasi sempre perché di mezzo c'era un maschietto) la voce si spargeva rapidamente e appena partiva una tirata di capelli, uno schiaffo o nella peggiore delle ipotesi un cazzotto il gruppo interveniva per dividerle e tutto finiva molto rapidamente. 

E' forse questa la grande differenza e senza alcun dubbio la forma di violenza che fa più male: l'indifferenza

Ho visto quel video e ho pianto mettendomi nei panni di quella ragazzina. Ho immaginato quanto paura potesse provare e la cosa che forse gli avrà spezzato il cuore sarà stata proprio l'indifferenza di quelle amiche che si, avranno avuto paura, ma non hanno mosso un dito per smorzare la situazione, non l'hanno aiutata a rialzarsi e hanno preferito restare in un angolo ad osservare, lasciando la loro amica per terra a prendere calci in faccia. 

Mi auguro che quella ragazza raggiunga la consapevolezza di quello che ha fatto, mi auguro che venga denunciata come anche quei ragazzini che non facevano altro che bestemmiare e filmare. 
Mi auguro che l'altra possa cancellare questo episodio il più rapidamente possibile. 
Mi auguro inoltre che tutti sul web la smettessero di lanciare insulti e minacce. 
La chiave di tutto sta proprio nel non generare altro male

Non ne faccio una questione generazionale, non voglio farne una questione di tecnologia:
non esiste chi era meglio e chi è peggio. 

Esistono solo i valori, questo si! 
E nel mio mondo, quello in cui i sono cresciuta, l'amicizia è un valore inestimabile. 
Quello per cui vale la pena beccarsi una tirata di capelli pur di chiudere subito, il prima possibile, 
il sipario al teatrino della violenza e del male. 

lunedì 3 febbraio 2014

SOME PICTURES FROM PARIS


Parigi è una città che amo! 
Mi piace osservarla attraverso gli occhi delle persone che mi accompagnano! 
Questi sono solo pezzi di ricordi di un bel weekend trascorso nella città dell'Amore! 
Foto scattate con iPhone e Nikon D3100 

Il Louvre

(©Emanuela Megna)


Sui ponti di Parigi
(©Emanuela Megna)

Curiosando tra i lucchetti di Pont Royal

(©Emanuela Megna)

(©Emanuela Megna)

Il Notre Dame 

(©Emanuela Megna)

Una lenta colazione a Le Pain Quotidien 
(©Emanuela Megna)

I pattinatori a L'Hôtel de Ville

(©Emanuela Megna)

Street Art

(©Emanuela Megna)

Centre Pompidou

(©Emanuela Megna)

(©Emanuela Megna)

Moulin Rouge 

(©Emanuela Megna)

(©Emanuela Megna)

Sacre Coeur

(©Emanuela Megna)

Dal secondo piano della Tour Eiffel 

(©Emanuela Megna)

La Tour Eiffel, protagonista indiscussa di Parigi: dalla mattina alla sera! 

(©Emanuela Megna)

(©Emanuela Megna)

(©Emanuela Megna)

(©Emanuela Megna)

#followmeto 
Oggi, domani, sempre! 


Buon viaggio! 

mercoledì 15 gennaio 2014

ENJOY MY ROME - PAPAGENO CAFFE'

Sono stata in questo locale per un tè ed un dolce nel pomeriggio. 

Passando di lì lo avevo notato e non vedevo l'ora di provarlo. 

(©Emanuela Megna)

La vetrata ti permette di vedere tutto il locale che in realtà è molto piccolo. 
Pochi tavoli, una libreria in fondo piena di libri e la cucina a vista. 
Un posticino delizioso ed intimo, ideale per scambiare quattro chiacchiere o concedersi una pausa piacevole.

(©Emanuela Megna)

Per i tè non c'era grandissima scelta. I dolci erano espressi e molto buoni.
Piatti e tazzine deliziose, in sintonia con lo stile del locale.

(©Emanuela Megna)

Al momento non saprei dire se lo stesso vale per l'aperitivo, la cena o il dopocena.

Bisognerebbe provare!! 

(©Emanuela Megna)

Papageno Caffè
Viale Aventino, 123
00153 Roma

martedì 31 dicembre 2013

BYE BYE 2013

Ultimo giorno del 2013.

Chi mi conosce sa, che sin dai primi giorni di questo anno che sta per terminare, ho avuto la sensazione che non fosse un grande anno!
Per abitudine tendiamo sempre a spostare l'ago della bilancia verso le cose negative.
Quelle positive le vediamo poco o comunque gli diamo poca importanza! 

E' stato un anno ricco di emozioni!

Un anno in cui ho fatto errori. 
Alcuni arrivati affinché mi rimettessi sulla retta via, altri ancora da decifrare!
Un anno in cui l'amore è stato come le lucette di Natale...ad intermittenza! 
Un anno in cui ho deciso di dare vita a questo piccolo blog.
Un anno che mi ha portato la reflex ed un cellulare nuovo con cui scatto le foto che posto.
Un anno che mi ha portato una delle esperienze più belle che voglio assolutamente portare avanti nel nuovo anno: la barca a vela! 
Un anno di salute!
Un anno di conferme: la mia famiglia, le amiche!
Un anno in più di vita in cui ho fatto esperienze, ho conosciuto persone, ho capito di chi posso fidarmi, chi voglio essere e chi non voglio assolutamente essere!

(©Emanuela Megna)

Lascio simbolicamente un piccolo scatolone pieno di ricordi brutti in questo 2013 
Mi porto via quelli belli e un pezzo di cuore ancora da definire! 

Ho buoni propositi per questo 2014 e la mia ambizione più grande sarà quella di cercare il bello e la serenità nel qui e ora!
Si, sarà questa la mia sfida più grande! 

Spalanco le porte al nuovo anno e abbraccio i cambiamenti che arriveranno anche quelli che inevitabilmente faranno più paura! 

E ora...ho voglia di prendere il volo...in tutti i sensi! 
Bye bye 2013

Un serenissimo 2014 a tutti! 

martedì 24 dicembre 2013

PRE-XMAS MACROBIOTIC DINNER

Anche quest'anno, come negli ultimi anni, prima delle abbuffate natalizie, ho organizzato insieme a mia cugina una cena macrobiotica! 
Ormai è diventata per noi e le amiche più care una vera e propria tradizione
pre-natalizia! 

Quest'anno c'era qualcuno in più e qualcuno in meno, ma loro, le amiche storiche...ci sono sempre! 

(©Emanuela Megna)

La dieta macrobiotica è un vero e proprio stile di vita basato sull'equilibrio di Yin e Yang e composta prettamente da cereali integrali e verdure di stagione.
Sono sapori molto naturali e anche se siamo abituati a tutt'altro genere di alimentazione penso che ogni tanto faccia bene riequilibrarsi e purificarsi proprio a partire da un'alimentazione sana e semplice. 

Per il menù, oltre a ricette prettamente macrobiotiche che ho avuto la fortuna di imparare durante una piacevole permanenza a Cuisine et Santè  abbiamo optato per ricette vegane scopiazzate qua e la sul web.

Ecco il menù

(©Emanuela Megna)

Alga wakame e porro affogati in zuppa di miso

(©Emanuela Megna)

Vellutata di zucchine al curry dolce e quinoa

(©Emanuela Megna)

Piatto unico: 
Tofu con rosmarino e soya
Scaloppine di seitan al limone
Nituké di verza
Tempura di zucca 
Crudité di carotine e daikon in salsa umeboshi
Pane Oshawa con cipolle yanghizzate e olive nere 

(©Emanuela Megna)
Dolce: stelline al cocco con cuore di dattero

(©Emanuela Megna)

Bevande: té bancha e té kukicha

Una serata in compagnia, piacevole e semplice, come il cibo sulla tavaola!

Buona Vigilia! 
Fondato nel 1979


martedì 10 dicembre 2013

XMAS IS IN THE AIR

Lo so! 

(©Emanuela Megna)

Di alberelli, lucine ed addobbi natalizi ne abbiamo pieni gli occhi!

(©Emanuela Megna)

Il Natale, al di là del significato religioso è per eccellenza la festa dei bambini, dell'innocenza, dell'attesa.

La magia di piccoli mondi innevati, di lucine ad intermittenza, di dolci e caminetti accessi. 

(©Emanuela Megna)

Come ogni anno, anche quest'anno ho fatto l'albero a casa dei miei.
Un albero grande, più alto di me, pieno di luci e palline, ognuna con la sua storia! 

(©Emanuela Megna)

Se mi fosse concesso di scrivere un'altra letterina a Babbo Natale, gli chiederei la cortesia di portare in Lapponia uno scatolone.
Uno scatolone pesantuccio, pieno di "cose" di cui io non riesco a disfarmene da sola.

Si! 
Gli chiederei questa cortesia! 
Sono convinta che lui un posticino sulla slitta lo troverebbe sicuramente per portare via questo scatolone da me!

(©Emanuela Megna)

Poi con tutto il cuore gli chiederei un'altra cosa...
Ma questa, la tengo per me!


Buonanotte!