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mercoledì 31 dicembre 2014

2014 BUTTIAMO GIU' LE SOMME

C'è un tempo per buttare giù un elenco infinito di buoni propositi, settembre.
C'é un tempo per buttare giù le somme di un anno che sta per terminare, l'ultimo giorno dell'anno. 

31 dicembre 2014

Dunque, il 2014 lo definisco un anno di transizione. 
Sono grata a questo anno per le conferme e le novità che mi ha portato. 
Il 2014 è l'anno in cui finalmente ho lasciato andare un amore folle, non esisterebbe aggettivo più azzeccato e mi sono aperta al nuovo, seppur con scarsi risultati! 
Ci sta! 
Il momento giusto arriverà quando dovrà arrivare! 

Mi ha regalato tanto mare e tanti km, non quanti ne avrei voluti fare ma se l'anno scorso faticavo a correrne 5, quest'anno ho faticato a correrne 10 di km. Ed è proprio con una corsa che ho concluso il 2014. 
Le salite e l'aria gelida hanno contributo a rendere ancora più soddisfacente questo traguardo raggiunto! 

Essendo una grande fautrice del vero, tuttavia, confesso che nel complesso anche il 2014 è stato un pò un anno di merda! 
Un anno in cui ho dovuto affrontare quasi a valanga, uno dietro l'altro, una serie di sfigati eventi! 
La vita poi a quanto pare non è ancora soddisfatta e forse vuole mettermi alla prova per tirare fuori il meglio di me (mi piace pensarla così) facendomi piombare addosso uno degli ostacoli più difficili che non avrei mai immaginato di dover affrontare! 
Non so dargli un nome a questo ostacolo. Confesso solo che è difficile, succhia energie e spaventa perché non lo conosco e non lo riconosco. 
Voglio essere fiduciosa e credere che "andrà tutto bene"

Per il 2015 auguro a tutti, me compresa, di trovare il coraggio di osare, di fare quel salto nel vuoto, di saper abbracciare le responsabilità ed il cambiamento e di riuscire a fare almeno una delle cose che avremo sempre voluto fare ma che con una scusa abbiamo sempre rimandato!

Coraggio! 
Che sia un anno lieve e sereno!
Buona fine ed un meraviglioso inizio! 

(©Emanuela Megna)


lunedì 27 ottobre 2014

RIFLESSIONI AUTUNNALI IN STATO FEBBRILE

E' tornata l'ora solare ed è arrivato anche il primo freddo d'autunno. 
L'aria è fresca e per me comincia la stagione dei piedi e delle mani perennemente gelate. 
Avendo ignorato per giorni la profonda sensazione di stanchezza, il corpo mi ha imposto il riposo facendo arrivare la febbre. 
O forse l'universo ha ascoltato il mio desiderio sussurrato di calore e di riposo. Quella voglia di anestetizzare tutto, avere la testa ovattata e gli occhi pesanti di sonno. 
Si. 
Per me è arrivato il momento di fermarmi un pò. 
Resettare alcune faccende scomode e prepararmi per un nuovo freddo ed un nuovo inverno. 

Per diversi motivi, ottobre mi ha sempre portato parole d'amore. 
Sarà per i primi freddi che portano al desiderio di coprirsi o per la voglia di camminare felici su montagne di foglie secche e croccanti. 
Settimana scorsa, in realtà, faceva ancora molto caldo ed ho fatto il bagno al mare! 
Un mare calmo, pulito e rassicurante. 
Solo negli ultimi giorni stiamo vivendo il freddo qui a Roma. Eppure quel mare mi ha fatto un regalo d'autunno facendo arrivare a riva una bellissima foglia secca che ho raccolto e portato a casa tutta felice come una bambina. 

(©Emanuela Megna)

Se mi fermo un attimo istintivamente mi viene da guardare fuori dalla finestra uno dei primi cieli autunnali di questo 2014. 
Penso al respiro, a questo fantastico meccanismo involontario che ci tiene in vita. Prendo una boccata d'aria profonda e sento che i polmoni si gonfiano di esistenza. Butto fuori l'aria e lascio andare. 
Affido all'aria espirata ciò che non mi piace e non mi serve più. 
Già al quarto respiro mi sento più leggera. 
La testa è quasi vuota senza memorie o dolori. Sembra la scena di un film muto dai colori lievi. 
Mi sento in pace ed in completa armonia con me stessa. 
Il corpo aveva ragione: avevo bisogno di fermarmi!

Troppo stress, caos e confusione avvelenano le nostre ore senza neanche rendercene conto. Sono sempre più convinta che questo mondo non sia fatto per le anime sensibili! 
Ripenso a quante cose sono successe in questi 10 mesi, agli obiettivi raggiunti e a quelli trascurati. 
"Quanti posso realizzarne ancora prima della fine dell'anno?"
Me lo chiedo spesso, forse un paio. 
Se mi impegno, un paio di obiettivi  posso raggiungerli!
Serve solo tanta determinazione...solo quella! 
Ma a volte è proprio quella, la determinazione, che sembra la cosa più difficile da trovare. Molto spesso mi ritrovato ad investire parole ed energie per motivare gli altri ed incoraggiarli. 
E' normale che poi non trovo la forza per motivare me stessa! 
Mi sono scaricata come la batteria di uno smartphone troppo usato. 
E' arrivata l'ora di fermarsi e ricaricarsi. 
Usando una citazione rivisitata da "grande bellezza", non ho più voglia di perdere tempo con persone e cose che mi fanno solo perdere tempo. 
Ho bisogno di pensare a me stessa, motivarmi per risolvere un paio di questioni lasciate in sospeso e riuscire a portare avanti due o tre cosette che mi sono prefissata. 

Ora ho solo bisogno di un plaid e di una tisana calda! 

venerdì 29 novembre 2013

IL VIAGGIO

Questa settimana sono stata due volte a Napoli per lavoro. Viaggi veloci con andata e ritorno in giornata. 
Oggi sono partita da sola e questo mi ha permesso di essere più rilassata e di godermi di più questa veloce trasferta. 

(©Emanuela Megna)

Le stazioni quanto gli aeroporti, sono ambienti che mi trasmettono un pò di malinconia e al tempo stesso mi affascinano. 
Sono piccoli spazi di passaggio in cui tutto è in continuo movimento. 
C'è chi viene, chi va...chi aspetta.

(©Emanuela Megna)

Quando sono in treno mi piace guardare fuori dal finestrino per perdermi nei paesaggi che scorrono veloci e quando viaggio da sola amo scrivere, annotare i pensieri e schiarirmi le idee. 
Oggi, nella carrozza 11 al posto 7a (bellissimi numeri) sedevo accanto ad un chiacchierone che sono riuscita a liquidare solo dopo aver fatto finta di aver ricevuto una mail di lavoro molto importante. 
Lo so, non è stato carino da parte mia, ma avevo immaginato il mio viaggio in totale relax e non volevo che uno sconosciuto cambiasse i miei programmi. 
Così dopo un pò, mentre il mio vicino si era ormai distratto con l'iPod io ho potuto tirare fuori dalla borsa uno dei tanti taccuini preso rapidamente prima di andare in stazione. 
L'ho sfogliato velocemente leggendo qua e la frasi scritte nel 2010, altre nel 2011 fino ad arrivare ad oggi. 

(©Emanuela Megna)

Mentre il treno andava mi sono fermata a pensare che il motivo per cui nonostante la tecnologia continuo a preferire la scrittura con carta e penna è perchè la carta è come la pelle; ha le rughe. 
Pagina dopo pagina ho avvertito i segni del tempo. 
Ritrovare una macchia di caffè o leggere fogli che sanno di una me che quasi non esiste più. 
Altri amori, altri sogni, altre ambizioni. Altro tutto. O quasi. 
Come i paesaggi li fuori, anche la mia vita scorreva veloce su quelle pagine. 
C'è una famosa citazione di Ungaretti che recita "Qui la meta è partire." 
Il viaggio è sempre stata una costante della mia vita. 
Mi piace da sempre mettere due cose in valigia o in uno zaino e andare via.
Lontano o vicino, l'importante è poter cambiare aria ogni tanto. 

Oggi c'era un sole splendente sulla città di Napoli e mi sono goduta un buon pranzetto all'aria aperta. 

(©Emanuela Megna)

Il mare calmissimo, la pizza divina, il sole così caldo...
Tutto questo mi ha strappato un sorriso!

Se ripenso a tutte le pagine scritte di giornate trascorse a disperarmi perché il lavoro non arrivava, perchè quel ragazzo non mi chiamava...

Oggi, 29 novembre 2013 ho annotato quello che avete letto. 

Ho scritto di una bellissima trasferta lavorativa. Di una giornata trascorsa da sola, in un silenzio che mi ha riempito di parole.

E non solo. 
Ritornando verso la stazione mi sono concessa un regalo. 
Non potevo ritornare a casa senza le sfogliatelle! 

(©Emanuela Megna)

Grazie sole! 

lunedì 26 agosto 2013

DAMMI TRE PAROLE: SOLE MARE E VENTO!

Agosto, tempo di vacanze per molti.
Le mie sono finite proprio oggi e riguardando le foto mi sembra di essere ancora li, in mezzo al mare! 
Non c'è niente da fare, se il mare lo vivi dal mare, non puoi più tornare indietro. 



Dopo l'esperienza del week end a Ponza in barca a vela ho deciso che per le ferie, quest'anno, mi sarei regalata una settimana intera in mezzo al mare!
Direzione: Corsica
Barca: Breeze, confortevole barca a vela di 12 metri
Skipper: Marco, simpatico solare e con il giusto carisma
Equipaggio: un gruppo di 7 persone, me compresa, che hanno creato la giusta atmosfera e creato armonia durante tutto il viaggio. 
Insomma, il gruppo perfetto per questo tipo di vacanza! 





Siamo partiti da Bastia e facendo varie soste siamo giunti fino a Bonifacio per poi risalire sù lungo la stessa direzione. 
Quando la gente mi chiede: "Ma che facevi tutto il giorno in barca?" 
La risposta risulta banale e secondo me in molti potrebbero facilmente fraintendere e pensare che in barca ci si annoi. 

Ma faccio fatica a spiegare con parole quanto sia bello (anche bello è un aggettivo molto banale) stare li, su una barca cullata dal vento, sempre a contatto con la natura 24 ore su 24 in mezzo al mare che, anche se è sempre blu, è sempre diverso e ha sempre emozioni nuove da regalare. 

Come faccio a spiegare a parole che, mentre la barca va, soprattutto quando si può andare a vela e vedi randa e fiocco gonfi di vento, senti quel brividino che sale, che emoziona!
Mi sento così piccola di fronte a tanto infinito, a tanta forza e avverto una sensazione di libertà indescrivibile. 

Potrei stare ore, giorni a fissare il mare, l'orizzonte e farmi trasportare dal vento. 




Basterebbe solo questo, ma è anche tanto altro!
Tuffi e nuotate fino alla riva. 
Aperitivi e kili e kili di pasta! Dio mio quanto cibo! 
Dalla colazione alla cena un totale di 5 pasti al giorno! 
La musica: da Raffella Carrà a Battiato...e tanto altro!
La simpatia della compagnia! 
E le stelle...Dio che cieli stellati!
Nell'oscurità del mare, non ho mai visto così tante stelle!
Avrò visto una decina di stelle cadenti, lasciavano una scia che durava anche qualche secondo. 
Meraviglia!

Li ho espressi tutti i desideri che avevo. 
Anche ripetuti più volte, perchè non ne ho così tanti! 





Non mi resta quindi che aspettare che uno ad uno si realizzino, mentre continuo a sognare nuove mete e stelle da esplorare!

Buon vento!